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Giochi,  Tendenze

La rinascita dei boardgames

Il periodo storico che stiamo vivendo è dominato dalla tecnologia, che sta pesantemente condizionando le nostre vite. Siamo quotidianamente inondati da notizie e informazioni, che arrivano al nostro cervello passando attraverso uno schermo. Televisore, computer fisso, notebook, tablet, smartphone, sono solo alcuni dei mezzi a cui ci siamo abituati. In un’era in cui anche il frigorifero smart ci mostra delle informazioni tramite un display tecnologico sempre più spesso la gente inizia a sentire la necessità di un cambio radicale nelle nostre vite. I giochi da tavolo hanno avuto un boom esponenziale di vendite proprio in quest’ultimo anno, con la grave situazione sanitaria a livello mondiale che ha letteralmente sconvolto le nostre vite.

E proprio grazie ai giochi in scatola siamo capaci di evadere dalla nostra quotidianità fatta di tecnologia, per cercare uno spazio in cui decomprimere le fatiche della giornata, un luogo intimo e privato da condividere con le persone più care.

 

 

La riscoperta dei giochi da tavolo

Qualche settimana fa Asmodee, il noto marchio di giochi in scatola ha reso noto che nell’ultimo periodo i boardgames hanno visto le loro vendite aumentare considerevolmente, complice come detto la pandemia in corso. Ma come mai i giochi da tavolo sono ancora così in voga nel 2021? Sono lontani i tempi del Monopoli o del Gioco dell’oca, giochi da tavolo relativamente semplici, dove si faceva tutto con i dadi e la fortuna aveva una percentuale molto rilevante. Lungi da me sminuire titoli che hanno fatto la storia dei boardgames (e di cui ho diverse copie in casa!), ma oggi per fortuna la musica è cambiata notevolmente.

I giochi sono più complessi, e i creatori inventano metodi e regolamenti più elaborati, che facciano divertire di più ma usando di più la testa. Le regole hanno delle vere e proprie equazioni, algoritmi che fanno progredire nel gioco al verificarsi di precise condizioni.

 

venice connection - gioco da tavolo per due persone

 

Perchè i giochi da tavolo stanno tornando

Mi viene un nome su tutti perchè è un gioco presente nella mia libreria: Orleans. Un bel titolo, un piazzamento lavoratori particolarmente riuscito, che solo da intavolare richiede tempi lunghissimi, e che permette di raggiungere la vittoria in molti modi diversi. Se è vero che in Orleans la componente fortuna c’è mè è ridotta, è anche vero che sarà necessaria una buona strategia per vincere la partita.

Anche lo stesso Paleo, gioco di vi ho parlato solo qualche giorno fa, è uno di questi. Quel che cambia in questo titolo è la modalità: si tratta di un cooperativo, quindi si vince o si perde tutti insieme, e non si gioca uno contro l’altro. Paleo inoltre è giocabile anche in solitario. Negli ultimi tempi troviamo sempre più spesso spesso giochi in scatola per un solo giocatore, o giochi da 1 a 4-6 giocatori, che possono dunque essere intavolati da soli. Ottimi per passare una serata divertente anche se non dispone di nessun amico con cui giocare.

Sono molti i motivi per cui i giochi da tavolo sono tornati prepotentemente in auge nel 2021, ma forse il più importante è anche il più inaspettatamente semplice. In un momento storico dominato dalla tecnologia, in cui una pandemia ha cambiato la vita di tutti noi, abbiamo bisogno di ritrovare piacere dalle cose semplici, quelle che ci fanno assaporare bei momenti, magari in compagnia delle persone a noi care.