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Monolocale a Berlino - ecco il mobile cucina zona ingresso in ambiente minimale
Interni,  Tendenze

21 mq con soppalco a Berlino

Cosa è possibile fare in una stanza di 21 mq? Forse potremmo metterci un soggiorno, con un bel divano, una poltrona e una libreria funzionale ai nostri scopi. O magari una camera matrimoniale, completa di letto, comodini, settimanali e uno splendido armadio. Beh, c’è chi in 21 mq ci fa stare un’intero appartamento. Per l’esattezza: ingresso, cucina, soggiorno, zona pranzo, bagno e camera da letto. Questo monolocale a Berlino si presentava, prima della ristrutturazione, come un’unica grande stanza da soffitto alto.

Una giovane studentessa di Berlino si è rivolta agli architetti Paola Bagna e John Paul Coss per questa piccola/grande impresa. Il monolocale è situato nella parte Nord di Berlino, al quarto piano in un palazzo d’epoca.

 

 

Abbiamo visto qualche settimana fa il progetto del Loft Voltaire nel cuore di Parigi, con una splendida ristrutturazione in soli 72 mq. Qui l’intervento di ristrutturazione è stato certamente più complesso nella suddivisione degli spazi. Per prima cosa gli architetti hanno pensato ad eliminare tutti i muri. Successivamente il loro progetto prevedeva la creazione di un blocco centrale dalla struttura in ferro, all’interno del quale posizionare il bagno estremamente piccolo.

Su due lati della struttura sono state poi posizionate la cucina e una grande armadiatura. Il blocco centrale è stato ridotto – volutamente – in altezza, in modo tale da poter ricavare un soppalco sopra ad esso per ospitare la zona notte. I colori utilizzati per l’intera abitazione sono pochissimi. Predomina il bianco, accostato a due sole sfumature di marrone del legno utilizzato, una leggermente più scura per il pavimento, l’altra più chiara per gli arredi della casa.

 

 

Monolocale a Berlino, vivere in un cubo di Rubik

Per sfruttare ogni spazio disponibile il blocco centrale e l’armadiatura nell’angolo dovevano essere a loro volta molto spaziose. Anche in altezza si è lavorato molto: dopo aver realizzato un controsoffitto l’altezza totale era di soli 321 cm, quindi è stato necessario ridurre in altezza il blocco cucina/bagno. Il soppalco infatti è alto solo 83 cm, lo stretto necessario per un letto e qualche contenitore.

Gli arredi del piano sotto inoltre sono leggermente sporgenti: un’accortezza che ha permesso di ricavare ulteriore spazio di appoggio. Anche la scala per accedere al soppalco non poteva essere da meno: la sezione dell’acciaio utilizzato è di soli 5 mm ed è stata fissata alla parete di fondo.

 

 

È stato tralasciato un dettaglio non da poco: l’intero monolocale è illuminato da due sole finestre. È un risultato straordinario, se pensiamo alla quantità di spazio e alle diverse destinazioni d’uso. L’unica zona cieca della casa è ovviamente il bagno, che comunque riesce a ricevere luce indiretta dal soppalco, grazie ad un piccolo velux.

 

Gli architetti Paola Bagna e John Paul Coss sono riusciti a compiere una vera impresa, considerando il punto di partenza, ma c’è da dire che il risultato è certamente da applaudire.

Images by Ringo Paulusch